Anthropic ha mappato quali lavori l’AI potrebbe potenzialmente sostituire.
Una grande recessione per i lavori “white-collar” potrebbe essere possibile.
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Secondo un articolo di Fortune scritto da Jake Angelo, una nuova ricerca di Anthropic mostra che
l’AI potrebbe sostituire molte più mansioni di quante oggi vengano effettivamente automatizzate.
Il divario tra ciò che i modelli possono fare e ciò che realmente fanno è enorme e quando si colmerà, i lavoratori più a rischio saranno quelli altamente qualificati e ben pagati: avvocati, analisti finanziari, programmatori, ruoli amministrativi.
Secondo lo studio, l’AI è teoricamente in grado di svolgere fino al 90–94% dei compiti in settori come informatica, matematica e amministrazione, ma l’adozione reale è ancora molto bassa.
Le limitazioni tecniche, legali e la necessità di supervisione umana frenano l’automazione… per ora.
Il gruppo più esposto è sorprendentemente composto da lavoratori più anziani, con lauree avanzate e stipendi elevati.
Al contrario, circa il 30% delle professioni quelle manuali e fisiche — non è toccato dall’AI.
Gli autori parlano di un possibile “Great Recession for white-collar workers”: non si vedono ancora licenziamenti di massa, ma un rallentamento nelle assunzioni nei settori più esposti è già misurabile, soprattutto per i giovani.
E nel mondo della radio, stai già affrontando il mondo AI? Se vuoi raccontami come.
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According to a Fortune article by Jake Angelo, new research from Anthropic shows that AI could replace far more tasks than are currently being automated.
The gap between what AI models can do and what they actually do today is enormous — and once that gap closes, the workers most at risk will be highly skilled and well‑paid professionals: lawyers, financial analysts, software developers, administrative roles.
According to the study, AI is theoretically capable of performing up to 90–94% of tasks in fields like computer science, mathematics, and administration, but real‑world adoption is still very low.
Technical and legal limitations — along with the need for human oversight — are slowing down automation… for now.
The most exposed group is, surprisingly, older workers with advanced degrees and high salaries.
By contrast, about 30% of professions — mainly manual and physical jobs — remain untouched by AI.
The authors describe a potential “Great Recession for white‑collar workers”: we’re not seeing mass layoffs yet, but hiring slowdowns in the most exposed sectors are already measurable, especially for younger workers.
And in the radio world — are you already dealing with the rise of AI? If you want, tell me how.
Articolo originale: https://fortune.com/2026/03/06/ai-job-losses-report-anthropic-research-great-recession-for-white-collar-workers/?utm_source=flipboard&utm_content=topic/technology



